L'antologia qui presentata, composta da 25 brani per mandolino e chitarra, offre uno spaccato rappresentativo del repertorio musicale diffuso attraverso le riviste specializzate per mandolino e chitarra che conobbero una straordinaria fioritura fino alla metà degli anni Trenta del Novecento.
La raccolta mette in luce il dialogo strumentale tra mandolino e chitarra in un arco cronologico che abbraccia gli ultimi due decenni del XIX secolo e i primi quarant'anni del XX, un periodo spesso considerato l'età d'oro del mandolino.
Il corpus si concentra sulle forme di danza più popolari dell'epoca - mazurke, polke, valzer, tarantelle e altre - firmate da alcune delle figure più influenti e stilisticamente ricche tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento.
Accanto a nomi emblematici quali:
Costantino Bertucci (1841-1931)
Giuseppe Bellenghi (1844-1902)
Carlo Munier (1859-1911)
Angelo Alfieri (1864-1925)
Adolfo Sarcoli (1866-1936)
Giuseppe Sgallari (1868-1926)
Primo Silvestri (1871-1960)
Giacomo Sartori (1860-1946)
Ignazio Bitelli (1881-1956)
Ermenegildo Carosio (1866-1928)
Carmelo Coletta (1885-1960)
Amadeo Amedei (1866-1935)
Mario Bacci (1873-ca. 1930)
il volume propone anche brani raramente eseguiti di compositori oggi quasi dimenticati, quali Vincenzo Marchesani, Manello & Tripoli, Cassio da Velletri, Tancredi Forneris, Marino Antonelli, Alfonso Grignaschi, Aldo Benedettini, Riccardo Lombardi, Attilio Fiorone: voci di una cultura mandolinistica un tempo vitale e diffusa.
Ogni brano è stato reso in notazione moderna, con interventi minimi di adattamento per l'uso esecutivo contemporaneo, nel rispetto dell'autenticità storica.
Pensato per gli esecutori, insegnanti e studiosi appassionati, permette di riscoprire gemme dimenticate del repertorio per mandolino e chitarra.