Stiamo vivendo un momento storico unico, in cui la parola umana, convertita in flusso digitale, è diventata il substrato non solo della comunicazione, ma dell'intelligenza artificiale stessa. Questa trasformazione radicale - l'era della parola digitalizzata - riconfigura i fondamenti della cognizione, della società e del potere. "ANALISI DEL LINGUAGGIO NEL CONTESTO DIGITALE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE" non è solo un libro sulla tecnologia; è una mappa critica di questa nuova geografia discorsiva, dove gli algoritmi interpretano, generano e controllano il linguaggio su scala planetaria. Come ammoniva Foucault, "dove c'è potere, c'è resistenza" - ed è nel campo del linguaggio digitale che questa battaglia si combatte oggi, in modo più sottile e profondo.