Non vi nascondo che il mio desiderio nello scrivere questi versi è stato in primis quello di comunicarvi i sentimenti "luminosi" presenti nel mio Animus.
Insieme al desiderio di suggerirvi una serie di immagini che mi auguro vi allieteranno.
Di quadri e di atmosfere, nelle quali evidentemente poter cogliere ed afferrare quel "Quid", quell'essenza impalpabile, e per sua natura sfuggente, che anima i luoghi e le cose del mondo, almeno dal mio punto di vista, passati in rassegna dagli occhi della nostra mente.
I luoghi e le cose del mondo senza aprioristiche preclusioni di sorta.
Perché in questa impresa mi muove, più nella poesia che nella narrativa a dire il vero, la convinzione che ogni situazione "mentale" sia il prodotto di un'elaborazione soggettiva e che essa sia inevitabilmente ancorata alla nostra individuale immaginazione, intesa nella sua duplice valenza di Memoria e di Composizione, di Poiesis.