DOVE sono le fonti di approvvigionamento della violenza? PERCHÉ contribuiscono a creare comportamenti nei bambini e nei ragazzi, inclusi gli adulti? QUALI sono i segnali e le emozioni c’è che non comprendiamo per tempo? COSA fare come genitore, nonno, insegnante, educatore, baby sitter... ma anche come azienda, media e non solo? Ciascuno nel proprio ruolo sociale, nel proprio ambiente, nella propria sfera d’influenza, può fare la differenza, senza attendere il dramma e risolvendolo per tempo. C’è sempre il tempo per coloro a cui teniamo! Con linguaggio semplice e chiaro, l’autore spazza via veli, veti e silenzi, portando alla luce del sole i tanti “PERCHÉ” della violenza minorile e giovanile, le percezioni e le emozioni che guidano la violenza, quindi condivide molte soluzioni e tecniche di “COME” rallentare e ridurre nel quotidiano questo trend, ad ogni livello sociale. “FARE IL PRIMO PASSO NON TI PORTA DOVE VUOI, MA TI TOGLIE DA DOVE SEI"