La cardiotocografia rimane uno degli strumenti più diffusi per il monitoraggio fetale intrapartum, eppure la sua interpretazione continua a rappresentare una sfida quotidiana per i medici. L'equilibrio tra l'evitare interventi non necessari e l'individuazione di una vera ipossia fetale è delicato, e un'errata interpretazione può avere conseguenze gravi. Questo libro nasce da anni di insegnamento della cardiotocografia a specializzandi, ostetriche e ostetrici. Ancora una volta, ho riscontrato le stesse difficoltà: la difficoltà a distinguere i tracciati benigni da quelli patologici, l'eccessivo affidamento alla memoria piuttosto che alla fisiologia e l'ansia di fronte a un tracciato non rassicurante. Ho scritto questa guida per fornire un quadro chiaro e sistematico, radicato nella fisiologia fetale e supportato dalle linee guida attuali (FIGO, NICE, ACOG).