Questo volume esplora il ruolo delle donne nella storia dell'automobile e del motorsport, ripercorrendo vite, imprese e contributi spesso dimenticati o messi in secondo piano dalla narrazione tradizionale. Attraverso una serie di ritratti biografici, il libro attraversa i secoli e i luoghi chiave dell'industria automobilistica, con un focus particolare sull'Italia: dalle pioniere che per prime ottennero la patente o si imposero nelle corse, alle imprenditrici e museografe che hanno preservato e valorizzato il patrimonio motoristico; dalle compagne e muse dei grandi costruttori fino alle ingegnera, designer e manager che hanno trasformato officine e carrozzerie in centri di eccellenza. Ogni capitolo combina narrazione storica, aneddoti e contesto tecnico-culturale: si raccontano le vite di figure come Anneliese Abarth, Renata Kettmeir, Cristina Pagani, le sorelle Gostner, Susie Wolff e molte altre, mostrando come azioni quotidiane, decisioni imprenditoriali e coraggio personale abbiano inciso sull'evoluzione delle case automobilistiche, dei musei e delle competizioni. Il testo approfondisce inoltre il rapporto tra genere e tecnologia, le barriere sociali incontrate dalle protagoniste e le strategie con cui hanno costruito carriere nel Motorsport e nell'industria. Note storiche, riferimenti a musei, aneddoti aziendali e sezioni dedicate a marchi e circuiti completano un quadro ricco e documentato, pensato per lettori interessati alla storia sociale dell'automobile, alle biografie e alla valorizzazione del patrimonio motoristico.