C'è una terra, in fondo all'Adriatico, dove il fiume più grande d'Italia smette di essere fiume e rinasce come mare. È il Delta del Po, il Polesine: la terra più giovane e più antica d'Italia, nata ogni giorno dall'acqua, dimenticata da tutti tranne da chi la ama.
DELTA è il viaggio che nessuno aveva ancora scritto. Dalla caduta di Fetonte nell'Eridano alle sorelle mutate in pioppi che piangono ambra; da Adria, la città due volte sepolta che diede il nome all'Adriatico, alla Contessa che sparì nella nebbia di Canda; dai Fiocinini, i banditi delle valli, alla notte del 14 novembre 1951 in cui la terra tornò mare - questo libro raccoglie tremila anni di storia vera e centinaia di miti e leggende delle due sponde del Po.
Non un manuale, ma un viaggio: sessanta chilometri di fiume, cinquanta paesi, nove "libri delle leggende". Un libro costruito perché tu, leggendo, possa chiudere gli occhi e vedere il Delta: la nebbia sulle valli, la duna in mezzo ai campi, l'argine che tiene il fiume sospeso sopra le case.
Rigoroso dove è storia, incantato dove è leggenda, DELTA distingue sempre il fatto documentato dal mito - e ti prende per mano fino alla foce, dove ogni storia, come il fiume, finisce solo per ricominciare.
Un libro per chi ama il Polesine, per chi vuole scoprirlo, e per chi crede che una terra viva finché qualcuno la racconta.