L'amplificazione della luce mediante emissione stimolata di radiazione (LASER) fu originariamente descritta come concetto teorico da Albert Einstein nel 1917, ma fu solo nel 1954 che le prime emissioni "stimolate" di radiazione a microonde (MASER) furono generate da J.P. Gordon e C.H. Townes presso i Bell Laboratories.Il concetto di trattamento parodontale è cambiato radicalmente negli ultimi decenni, passando da un approccio chirurgico molto aggressivo, basato sull'eliminazione delle tasche parodontali, a un trattamento conservativo. L'obiettivo terapeutico odierno consiste semplicemente nella rimozione degli agenti causali della malattia parodontale. Sotto questo aspetto, l'uso dei laser nel trattamento parodontale potrebbe rappresentare il prossimo passo verso un approccio più conservativo. Sebbene i laser siano utilizzati nella terapia parodontale da almeno 10 anni, i clinici hanno appena iniziato a sfruttare l'enorme potenziale di questa forma di terapia. La relativa assenza di dolore, la facilità d'uso e la specificità di azione del laser ne fanno un'aggiunta ideale all'arsenale terapeutico del parodontologo. Attualmente si stanno sviluppando applicazioni per una gamma più ampia di lunghezze d'onda che offriranno una terapia utile, prevedibile e confortevole per la gestione del paziente parodontale.