Nella Calabria povera e aspra degli anni successivi all'Unità d'Italia, Raffèlu vive con la moglie Annamaria e i figli in una casa di pietra tra i monti, dove la fame è quotidiana e la paura dei briganti si confonde con quella della legge. Eppure, anche nei tempi più duri, Raffèlu non rinuncia a offrire pane, riparo e dignità a chi bussa alla sua porta.
Quando una notte il destino gli chiederà il sacrificio più grande, la generosità seminata negli anni tornerà a lui in una forma inattesa: un vecchio cappello colmo d'oro, memoria di un debito d'onore mai dimenticato.
Nato da una leggenda familiare, Il cappello di Raffèlu è un romanzo di terra, fame e grazia, che racconta il confine sottile tra giustizia e legge, paura e coraggio, povertà e ricchezza. Una storia profondamente umana sul valore dell'ospitalità e sul bene che, anche quando sembra perduto, trova sempre la strada per ritornare.