"'Il fumo di Birkenau' di Liana Millu č fra le piů intense testimonianze europee sul Lager femminile di Auschwitz-Birkenau: certamente la piů toccante fra le testimonianze italiane. Consta di sei racconti, che tutti si snodano intorno agli aspetti piů specificamente femminili della vita minimale e disperata delle prigioniere. La loro condizione era assai peggiore di quella degli uomini, e ciň per vari motivi: la minore resistenza fisica di fronte a lavori piů pesanti e umilianti di quelli inflitti agli uomini; il tormento degli affetti familiari; la presenza ossessiva dei crematori, le cui ciminiere, situate nel bel mezzo del campo femminile, non eludibili, non negabili, corrompono col loro fumo empio i giorni e le notti, i momenti di tregua e di illusione, i sogni e le timide speranze." (Dalla prefazione di Primo Levi)