Un'ombra nell'ombra. Un gioco di scacchi mortale. E un confine sottilissimo tra alleanza e trappola.
Pensavano che la loro sintonia fosse un punto di forza. Non sapevano che stavano servendo al loro nemico il bersaglio perfetto.
Verona, estate 1997. L'afa soffocante avvolge la città, ma nella villa d'epoca di Vittorio Astengo il clima è di puro terrore. L'ex magnate dell'editoria non dorme da settimane: controlla le serrature a vista d'occhio, fissa le finestre al buio, trema al minimo rumore. Qualcuno si è introdotto nella sua dimora blindata senza rubare denaro o oggetti di valore. Ha preso una sola cosa: un antico scacchiere di inestimabile valore. E al suo posto ha lasciato una scia di lettere enigmatiche.
Chiamato a decifrare il mistero, il detective Adrian Vale comprende subito che il vecchio collezionista non è la vera vittima. È solo l'esca.
Insieme a Mira, sua compagna e spalla dalla mente brillante, Adrian accetta la sfida. Ma più la partita avanza, più una verità agghiacciante viene a galla: ogni loro mossa viene prevista prima ancora di essere pronunciata. L'avversario anonimo non sta giocando contro di loro... sta giocando con loro. Conosce i loro dettagli più intimi, le loro abitudini private, le paure che non hanno mai confessato a nessuno.
La straordinaria sintonia tra Adrian e Mira - la capacità innata di anticiparsi a vicenda - si trasforma improvvisamente nella loro peggiore vulnerabilità. Sono diventati un bersaglio unico, prevedibile e tragicamente manipolabile.
Mentre il cerchio si stringe attorno a una ristretta cerchia di sospetti e le risposte arrivano con un tempismo impossibile, Adrian si trova di fronte al dilemma più cupo della sua vita: se l'unico modo per proteggere chi ama fosse spingerla via?
--------------------------------------------------