Un gatto nero fa cadere da uno scaffale un libro rilegato in pelle, coperto di segni che non sono di nessuna lingua.È il Manoscritto dei Venti Interiori. Al calore della fiamma le sue pagine si svegliano - e dicono una cosa sola: Non si legge: si di-venti.Nel tempo dei corsari, l'alchimista Vindémil parte con il suo cane, il suo gatto e una donna che sa le erbe, seguendo sigilli che lo conducono da un rabdomante nel bosco fino allo specchio nero di un mago inglese, e alla vecchia giudecca di Urbino.Ma non è il solo a cercare quel libro. Altri lo inseguono - e non per leggerlo.Un romanzo d'avventura e di mistero. E, per chi sa leggere sotto la storia, qualcosa di più: una dote, lasciata per chi verrà.Tutto è già. Perciò non si aggiunge: si toglie.