Universalmente considerato come uno dei piů grandi poeti di tutti i tempi, Villon č stato spesso interpretato dai critici e dai traduttori come un poeta maledetto, antesignano degli eroi romantici. Oggi sappiamo che Villon non era affatto un poeta ingenuo e istintivo, che padroneggiava straordinariamente gli strumenti tecnici e retorici della poesia del suo tempo. Perň č pur vero che la sua opera contiene in sé un germe di deviazione e di provocazione che va al di lŕ dei generi letterari codificati a cui appartiene. E questo germe ha continuato a svilupparsi nei secoli, fino ai rapper di oggi, come azzarda suggestivamente Aurelio Principato nella sua introduzione, facendo di Villon l'archetipo di una "funzione" poetica che ha attraversato e segnato la storia della cultura occidentale. In questa nuova edizione delle sue poesie piů importanti la traduzione č condotta in versi, recuperando il piů possibile anche le rime e il tessuto sonoro dei testi. La scommessa č reinterpretare fedelmente Villon restituendone anche la forza ritmica che permette alle sue parole di risuonare fino a noi, e oltre.