L'inquilina precedente è scomparsa. Qualcuno vive ancora secondo il suo calendario.
Dopo il divorzio, Ella Corbin si trasferisce in un vecchio appartamento a basso prezzo in una città sconosciuta. La posta, le telefonate e le visite sono ancora per la donna scomparsa senza lasciare traccia sette mesi fa, e alla parete della cucina è appeso il suo calendario da parete, aperto su un giorno ormai lontano. Per trovare finalmente un po' di pace e fare suo l'appartamento, Ella comincia a depennare i vecchi appuntamenti.
La mattina dopo, accanto alla prima voce cancellata, c'è una spunta. In una calligrafia che non è la sua.
Ella è contabile forense; legge numeri da tutta la vita ed è l'unica a vedere ciò che nessun altro vede: il conto della scomparsa continua a muoversi, mese dopo mese, sempre dallo stesso palazzo. L'inquilina precedente non se n'è mai andata. Da mesi qualcuno tiene in vita la sua esistenza - la posta, il denaro, il calendario - perché nessuno ne senta la mancanza. E il gentile vicino di sopra, l'unico appiglio di Ella in una città estranea, conosce l'appartamento meglio di quanto dovrebbe.
Più Ella si avvicina alla verità, più assomiglia a ciò in cui vogliono trasformarla: una donna sopraffatta, da poco divorziata, che si immagina le cose. Ma una traccia di denaro la conduce all'unico luogo del palazzo dove nessuno ha voluto guardare, prima che la nuova inquilina diventi la prossima.
Un thriller psicologico serrato sul familiare che si incrina: su un appartamento in cui non si è mai del tutto soli, sulla fiducia e su una domanda: chi conferma un appuntamento che hai soltanto pensato? Per chi ama la suspense domestica senza respiro, con un'eroina lucida, un vicino gentile e inquietante e una tensione che non molla fino all'ultima pagina.