Un uomo oltre i sessanta anni rilegge la propria vita tra corridoi comunali, aule di Procura e chiese di periferia. Il fango dei pettegolezzi sussurrati si oppongono al volo della sua vita, ma l'aquila impara il vento solo quando smette di combattere contro ciò che non può cambiare. Dall'infanzia a Nettuno con la paura di essere scartato, all'atto di orgoglio impulsivo del 1986, dal concorso per il posto fisso alla "calunnia" del 2001, dai sette anni e mezzo di luce negli uffici giudiziari al silenzio del mare di Sicilia, questo memoriale è uno sguardo dell'anima: la verità dei fatti accanto alla pace del cuore. Un libro sull'onore che impara la mitezza, sulla giustizia che incontra la misericordia, sull'Amore con la "A" maiuscola che tutto sopporta e, alla fine, apre le ali.