Viviana ha adottato due nonni e si ritrova circondata dai vecchi chepopolano il quartiere geriatrico" della periferia torinese, con iloro problemi di soldi e solitudine, depressioni senili e vitalità alminimo. Viviana è anche una giovane donna bizzarra, con un ossessivointeresse per le orecchie di chi incontra, e per infondere la gioia di vivere, coinvolge il gruppo di onesti pensionati in azioni sempre più criminali, li stimola con anfetamine e li rallegra con infusi dicannabis. Presto imparerà una preziosa lezione di vita: mai lasciareun Kalashnikov tra le mani di un anziano affetto da Parkinson. Nelfrattempo, la donna allaccia una relazione sentimentale con Bojan,serbo kosovaro esiliato da un campo nomadi. Il tutto in unidealeBabele dove ognuno parla la sua lingua: i giovani non capiscono ivecchi, i vecchi non capiscono le istituzioni, gli italiani noncapiscono gli stranieri e faticano a comprendersi anche tra di loro."