Che cos'č la libertŕ? La libertŕ oggi č spesso intesa come un diritto a estendere illimitatamente le proprie potenzialitŕ, considerando ogni limite o valore - che non sia il rispetto puramente formale della libertŕ altrui - come un inutile impaccio o un residuo moralistico. Questo concetto di libertŕ, che mira a un agire incondizionato e autonomo da ogni legame, č alla base di un modello economico, politico e culturale che si sta rivelando sempre piů insostenibile. In questo lavoro si mette in luce l'esistenza di un diverso concetto di libertŕ, in cui l'individuo, dopo essersi confrontato con il problema dell'autonomia, dŕ forma alla propria singolaritŕ personale nella cura del legame affettivo con l'altro. Questa libertŕ č possibile se l'individuo si prende cura del desiderio che eccede il bisogno. La cura del desiderio č un aver cura che non cade in un ripiegamento intimistico, ma che trova una determinazione etica nell'orientarsi al fenomeno dell'esemplaritŕ altrui in vista di una filosofia come esercizio di trasformazione.