In una vecchia casa di Chacabuco, sepolta sotto la polvere, il silenzio e gli oggetti dimenticati, viene ritrovata una lettera nascosta dopo più di due secoli.
Le sue parole rivelano una storia assente dai grandi racconti ufficiali dell'indipendenza del Cile: quella di Manuel Araya, un arriero che conosce i sentieri segreti delle Ande, e di Rosa de la Barrera, una donna rinchiusa in una hacienda sorvegliata, costretta a resistere dall'ombra.
Mentre l'Esercito delle Ande avanza verso il Cile e la battaglia di Chacabuco si avvicina, Manuel e Rosa scoprono che l'amore, in tempo di guerra, non sopravvive sempre attraverso grandi promesse. A volte sopravvive grazie a segni segreti, lettere nascoste sotto la farina, pietre marcate, silenzi e scelte capaci di trasformare un'intera vita.
La lettera di Chacabuco è un romanzo storico sull'amore, la memoria e i nomi invisibili dietro l'indipendenza. Ai margini di una battaglia decisiva, questa storia dà voce a coloro che curarono, impastarono il pane, scrissero, portarono messaggi, aprirono porte e custodirono nomi che la storia aveva quasi dimenticato.
Una lettera.
Una casa che respira ancora.
Un amore attraversato dalla guerra.
E una frase che viaggia attraverso il tempo:
Non permettere che ci riducano interamente in polvere.
Ideale per lettrici e lettori di romanzi storici, narrativa letteraria, romanzi d'amore storici, storia latinoamericana e racconti sulla memoria, il patrimonio e le voci dimenticate.