Dalla montagna al carcere, dalla doppia vita alla pace.
Abderrahman nasce su una montagna, in una casa enorme dove tutti i parenti vivono insieme.la sua infanzia è povera ma libera.poi arriva la'Italia. Poi la doppia vita. Poi la caduta.
Lavoratore , imprenditore, padre di sei figli, ma anche uomo che ha tradito, mentito, sbagliato, Di autodenuncia. Entra in carcere Perde tutto. E dentro le sbarre, invece di spezzarsi, diventa guida per gli altri detenuti. Ascolta, scrivi le loro storie, li aiuta a smettere le droghe, li porta a pregare.
Dopo l'uscita, ricomincia.Da zero. Con la fede, con i cani, con la famiglia riconquistata un pezzo alla volta.
Questo libro non è una lezione. Non è un romanzo. È la memoria viva di un uomo che ha sbagliato, ha pagato e si è rialzato. Più volte. Sempre.
"Finché respiri puoi cambiare. Finché vivi puoi chiedere scusa. Finché ami qualcuno puoi ricominciare".