In un futuro inquietante, il governo di Alberna impone la "Grande Scelta": basta farmaci sintetici, basta chimica invasiva. Solo la fiducia assoluta nel potere innato del corpo umano.
La dottoressa Yana Vancet, fedele al sistema, vede gli ospedali svuotarsi e i protocolli "naturali" fallire uno dopo l'altro. Mentre la propaganda celebra la nuova era di libertà, lei scopre che i dati ufficiali nascondono una verità molto più oscura.
Quando un informatore misterioso le consegna prove schiaccianti, Yana deve prendere una decisione irreversibile. Inizia così la sua fuga disperata tra inseguimenti, esplosioni e sabotaggi, mentre gli alleati diventano ombre e figure come K-17 - gli assassini meccanici del regime - la braccano nell'oscurità.
Un thriller distopico teso e implacabile che mescola azione e tensione con una profonda domanda morale: fino a che punto si spinge la complicità silenziosa prima di trasformarsi in colpa?
Se hai amato le atmosfere claustrofobiche di Black Mirror e la profondità filosofica di 1984, questo libro ti terrà incollato fino all'ultima pagina... e ti lascerà con un interrogativo a cui non è facile rispondere.
Valens Fortuno