La tristezza passerà domattina è una storia d'amore al contrario, che inizia dalla fine, senza procedere a ritroso, ma piuttosto diventando altro da sé.
Le storie dei due protagonisti partono dallo stesso punto, la fine del loro amore, e procedono da lì, parallele e intangibili.
Lei decide di partire e trasferirsi in un piccolo villaggio nel sud della Tanzania, dove inizierà la sua storia d'amore con il continente africano e l'amicizia con una figura pragmatica, Mama Kazi, una donna anziana che, in qualche modo, la aiuterà a recuperare un legame con la propria storia italiana, il proprio passato e sé stessa.
Lui rimane in Italia, nel piccolo paese di provincia nel quale è nato e cresciuto, impegnato a combattere contro un'amara scoperta, ma soprattutto contro la realizzazione di essere diventato un uomo più che mediocre.
Eppure, per quanto le loro strade sembrino portarli ad allontanarsi l'uno dall'altra, resta tra loro sempre un punto di contatto fatto di segreti taciuti e colpe passate che, in un modo o nell'altro, farà in modo che le loro vite tornino ad intrecciarsi.