La storia si svolge in un bosco dei Nebrodi, dove gli elementi della natura coesistono in perfetta simbiosi e riescono a comunicare tra loro. In questo luogo incantato arriva un gruppo di boy scout con l'intenzione di accamparsi per una notte. La presenza dei ragazzi è accolta in vario modo: Mamma Istrice, ad esempio, ne è infastidita perché li trova chiassosi mentre Salice Piangente ne è felice. Siamo agli inizi di dicembre e sul monte sale pure l'assessore di un paese vicino; egli sceglie un giovane abete e ordina al giardiniere municipale di segarlo alla base e trasportarlo in paese dove sarà issato in piazza, per essere addobbato da albero di Natale.Tutta la natura si schiera compatta contro quel progetto, ma saranno i giovani boy scout a salvare l'alberello.L'uomo politico inizialmente va in collera, ma poi si ravvede e diventerà uno strenuo difensore dell'ambiente naturale. Pensato e scritto per gli alunni della Primaria - Scuola Media, l'atto unico potrà essere letto e recitato dai ragazzi di quella fascia d'età.