Könyv Lettere a una professoressa contro la disinformazione Luca Montani

Lettere a una professoressa contro la disinformazione

Szerző: Luca Montani
Nyelv: Olasz
Kötés: Puha kötésű
Elérhetőség: 50 % esély
Keressük az egész világon
11 516 Ft
Nel 1967 esce "Lettera a una professoressa" scritto da don Lorenzo Milani e dai ragazzi della scuola...

Információk a könyvről

Szerző
Nyelv
Olasz
Kötés
Könyv - Puha kötésű
Kiadva
2024
oldal
208
EAN
9791254941546
Enbook ID
46622930
Súly
284
Méretek
144 x 210 x 18

Teljes leírás

Nel 1967 esce "Lettera a una professoressa" scritto da don Lorenzo Milani e dai ragazzi della scuola di Barbiana. Un libro manifesto, un invito a organizzare le retrovie per l’emancipazione di interi strati sociali attanagliati da analfabetismo e miseria (che poi, a ben vedere, sono la medesima cosa). Come allora, anche oggi abbiamo un’emergenza disfunzionale, che interessa tutti. Questo è un carteggio con un’insegnante che ha lasciato la scuola perché non ha trovato gli anticorpi per difendersi dal virus del momento: l’emotività in rete. Dall’eccesso di emozioni all’infodemia il passo è stato troppo breve. Perché un’insegnante? Perché la scuola? Tutti noi facciamo riferimento a quel mondo di professioni e di valori, o per prenderne le distanze, o per complimentarci. Ogni famiglia ha a che fare con la scuola dei figli. All’autore interessa la lateralità dei suoi sguardi, l’effetto specchio, tanto prezioso quanto accecante perché illude e disorienta. Ancora meglio: si è rivolto all’insegnante per confrontarsi sul ruolo che la scuola potrebbe avere nel contrastare la bulimia da immaginario che imperversa e che ci spinge a ritenere vere cose che appaiono soltanto. L’escamotage epistolare è anche manifesto generazionale perché dimostra un’ansia prestazionale tipica di questo momento storico che genera contenuti unilaterali. Un esercizio didattico metafora di altri esercizi: le conversazioni su WhatsApp o le conversazioni social in generale. Il bisogno di scriversi addosso è tutto qui: intervenire nel contemporaneo dialogo tra sordi che è pratica di scrittura, pratica sociale, pratica culturale. Ventitré lettere e una risposta finale, quella decisiva. Decisiva perché l’insegnante che lascia non getta la spugna: resta un custode digitale, un rimotivatore, un intellettuale, un debunker, un addestratore... Riguarda tutti, motiva tanti, provoca alcuni.

Érdekelheti

Azok a vásárlók, akik ezt a könyvet megvásárolták, a következőket is megvásárolták

A Royal Recluse

Werner Bertram
6 872 Ft
11 974 Ft

Ethics of Islam

Syed Ameer Ali
13 337 Ft
7 593 Ft
7 755 Ft

Des parents comme les autres

Cadoret Anne Cadoret
6 359 Ft

Karakalpakstan

Stephanie Adams
8 018 Ft
21 235 Ft