Lilith. La Prima Donna.
Il volto nascosto dell'autonomia.
di Marco Baglivo
Un'indagine potente tra mito, storia, demonologia e controllo simbolico.
Chi è davvero Lilith?
La prima ribelle?
Un demone notturno che insidia uomini e neonati?
Un'icona moderna di emancipazione femminile?
O qualcosa di molto più profondo - e molto più scomodo?
In questo saggio rigoroso e narrativo, Marco Baglivo attraversa le origini mesopotamiche della figura, i testi ebraici, la tradizione cabalistica, la demonologia medievale e il folklore europeo e mediorientale, per mostrare come Lilith non sia semplicemente un personaggio mitico, ma un dispositivo simbolico.
Lilith nasce ogni volta che una cultura ha bisogno di dare un volto a ciò che non riesce a controllare:
il desiderio che accade di notte,
la maternità che non obbedisce,
il corpo che rifiuta di diventare funzione,
il rifiuto che non chiede perdono.
Dal mito dell'infanticida ai rituali apotropaici appesi alle culle, dalle miniature medievali agli amuleti protettivi, fino alla sua trasformazione contemporanea in icona "empowered", questo libro ricostruisce il percorso con cui un'ombra diventa strumento di educazione, terrore e, infine, brand culturale.
"Lilith. Il volto nascosto dell'autonomia" non demonizza e non idolatra.
Non trasforma Lilith in santa né in mostro.
La riporta al centro come problema aperto.
Perché la vera domanda non è chi fosse Lilith.
La vera domanda è: perché è stato necessario inventarla?
A chi vuole comprendere la figura di Lilith oltre le caricature esoteriche e le versioni commerciali moderne.
Agli appassionati di mitologia, simbologia, demonologia, storia delle religioni e studi culturali.
A chi cerca un'analisi seria, documentata e narrativa, lontana sia dal sensazionalismo occultista sia dall'agiografia ideologica.
A chi desidera capire come i miti diventano strumenti di controllo e come continuano a operare ancora oggi.
Le radici mesopotamiche e mediorientali delle figure notturne femminili
Lilith nei testi ebraici, nel Talmud e nello Zohar
Il mito dell'infanticida e la costruzione della colpa assoluta
Demonologia medievale, amuleti e pratiche apotropaiche
Il corpo femminile come territorio politico
Lilith tra idolatria contemporanea e cultura pop
Il simbolo irrisolto: perché Lilith continua a disturbare
Un'opera che non cerca di chiudere il mito, ma di riaprirlo.
Perché alcune figure non devono essere salvate o condannate.
Devono essere comprese.