L'aumento esponenziale della produzione di plastica ha portato alla presenza onnipresente di particelle di plastica su scala micro e nano nell'ambiente e, sempre più spesso, nella catena alimentare umana. Il libro tratta del contributo dei materiali a contatto con gli alimenti e degli imballaggi all'esposizione umana attraverso la migrazione di frammenti polimerici negli alimenti e nelle bevande. In questo contesto, combino una rassegna della letteratura scientifica, un'analisi delle normative pertinenti e le prospettive degli esperti per identificare le vie critiche e i fattori tecnici responsabili della contaminazione. La ricerca indica che le normali attività di imballaggio, come l'apertura di bottiglie di bevande, il riscaldamento nel microonde di contenitori con rivestimenti in plastica e l'uso di bustine da tè sintetiche, possono rilasciare grandi quantità di microplastiche secondarie. Il libro valuta inoltre le normative europee emergenti, quali REACH e il Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR). Infine, offre strategie pratiche di mitigazione all'industria, fornendo indicazioni ai produttori per ridurre la contaminazione, migliorare la conformità e sostenere sistemi di imballaggio più sicuri e sostenibili.