Da sempre, il potere č una delle costanti piů caratteristiche della storia umana e ha assunto forme assai diverse nel tempo, ma sempre sulla base di un tratto originario, che lo definisce: la capacitŕ di ottenere obbedienza, se necessario con l'uso della forza, esercitando una coazione. Il potere č una volontŕ che si impone. Ed č sempre, nella sua piů intima essenza, potere omicida, possibilitŕ ultima di dare la vita e la morte. Il potere č tanto organizzazione istituzionale quanto discorso di legittimazione, tanto realtŕ di fatto quanto rappresentazione, tanto esperienza individuale quanto espressione collettiva. Esso da un lato ha un rapporto strutturale e biunivoco con il diritto (che serve a limitare e regolare il potere, ma ne ha anche bisogno per essere efficace), dall'altro incrocia le dinamiche psichiche e intersoggettive attraverso cui si costruiscono le identitŕ che qualificano l'umano.