Rivalità Leggendarie: Ciclismo
Otto duelli che hanno scritto la storia del Tour e del Giro. Otto storie di uomini che non potevano esistere l'uno senza l'altro.
Su una strada di montagna, all'alba, due uomini pedalano con la stessa ossessione. Non si guardano. Ma ciascuno sa esattamente dove si trova l'altro, a pochi metri, in quel dolore condiviso che li unisce e li oppone allo stesso tempo. È lì, in quella tensione silenziosa, che nascono le leggende del ciclismo.
Questo libro non racconta vittorie. Racconta ciò che le rende possibili: l'avversario. Quello sguardo lanciato all'avvicinarsi della vetta, l'attesa dopo una caduta, la borraccia tesa su un versante alpino senza che nessuno sappia mai chi la porgesse a chi.
Otto rivalità, otto epoche, una sola verità: non si diventa grandi da soli.
Una scrittura tesa, cinematografica, che alterna l'analisi psicologica più fine ai momenti che lasciano senza fiato. Nessuna agiografia, nessuna statistica fredda: solo uomini in carne e ossa, le loro paure, il loro orgoglio, e quel filo invisibile che lega per sempre due rivali.
Per chi ama il ciclismo. E per chi non lo segue, ma sa riconoscere una grande storia quando la incontra.
Perché in fondo, chi non ha mai avuto la sensazione di essere Poulidor? Chi non ha mai dato il meglio di sé e visto la ricompensa andare a un altro? Queste rivalità parlano di sport, ma raccontano qualcosa di molto più universale: cosa siamo disposti a fare pur di non cedere.