Könyv STEM CON MATERIALI POVERI EMANUELE ANDRISANI

STEM CON MATERIALI POVERI

MISSIONI DI SOPRAVVIVENZA: 20 attività pronte per costruire, sperimentare, misurare e risolvere problemi di matematica e scienze in classe

Nyelv: Olasz
Kötés: Puha kötésű
Elérhetőség: Beszállítói készleten
Küldés 9-15 napon belül
6 807 Ft
Trasforma carta, bottiglie, elastici, cannucce e materiali poveri in vere missioni STEM da portare s...

Információk a könyvről

Nyelv
Olasz
Kötés
Könyv - Puha kötésű
Kiadva
2026
oldal
284
EAN
9798182159876
Enbook ID
52982642
Súly
385
Méretek
152 x 229 x 15

Teljes leírás

Trasforma carta, bottiglie, elastici, cannucce e materiali poveri in vere missioni STEM da portare subito in classe.

STEM con Materiali Poveri: Missioni di Sopravvivenza è un manuale operativo per docenti che vogliono proporre attività scientifiche coinvolgenti, concrete e facilmente realizzabili, anche senza laboratorio attrezzato e senza materiali costosi.

Il libro nasce da un'idea semplice: le STEM diventano davvero comprensibili quando gli studenti costruiscono, sperimentano, misurano, osservano e spiegano. Non basta parlare di galleggiamento, pressione, stabilità, luce, filtrazione o energia: bisogna farli vivere attraverso problemi reali, sfide pratiche e prototipi da testare.

In questo volume la classe non esegue esercizi astratti, ma entra in una missione. Deve costruire un lander per proteggere un carico fragile, progettare un ponte dopo un crollo, filtrare acqua torbida su un'isola, deviare un flusso d'acqua dopo il cedimento di una diga, costruire una zattera, usare specchi per orientare la luce, realizzare una carrucola, una catapulta, un sifone, un diavoletto di Cartesio e molti altri dispositivi con materiali semplici.

Ogni attività è pensata per essere letta dal docente prima della lezione e applicata in classe senza dover progettare tutto da zero. La struttura è sempre chiara e ricorrente: scenario di emergenza, obiettivo della missione, materiali, sfida operativa, misura STEM, concetti in gioco, variante rapida, adattamento inclusivo e debriefing scientifico finale.

Il cuore del libro è il Box Operativo - Da leggere a casa, da applicare in classe, che guida il docente passo dopo passo: che cosa preparare, come lanciare la missione, quali materiali usare, che cosa far costruire agli studenti, quali dati raccogliere e come trasformare l'attività pratica in apprendimento scientifico.

Il volume propone 20 missioni STEM pronte all'uso, organizzate in quattro grandi ambienti narrativi: spazio e ambienti estremi, natura selvaggia, città ed emergenze, mare e navigazione. Ogni missione permette di lavorare su concetti scientifici e matematici attraverso attività cooperative, misurabili e facilmente adattabili.

Il libro è pensato per docenti della scuola primaria e secondaria che cercano attività STEM pratiche, inclusive e sostenibili. Non è un eserciziario e non è un manuale teorico: è una guida di regia didattica. Offre idee concrete per settimane STEM, laboratori, attività di recupero, potenziamento, open day, fine anno, lezioni interdisciplinari e classi da riattivare con il fare.

Le attività valorizzano il problem solving, la collaborazione, l'osservazione scientifica, la raccolta dei dati e la spiegazione finale. Anche l'errore diventa parte del percorso: una torre che crolla, una zattera che affonda, un filtro che si intasa o una catapulta che non supera il muro non sono fallimenti, ma occasioni per ragionare, modificare e migliorare.

Un'attenzione particolare è dedicata all'inclusione. I materiali poveri permettono a più studenti di partecipare: chi fatica con il testo può costruire e osservare, chi ha difficoltà nel calcolo può misurare con strumenti semplici, chi ha bisogno di sfide più complesse può migliorare il prototipo, confrontare dati e spiegare le scelte.

STEM con Materiali Poveri: Missioni di Sopravvivenza è il libro per chi vuole portare in classe una STEM possibile, concreta e immediata: non fatta di effetti speciali, ma di sfide autentiche, materiali accessibili e ragionamento guidato.

Perché spesso non serve un laboratorio perfetto per iniziare a pensare scientificamente. Servono una missione chiara, pochi materiali e un docente capace di trasformare un problema in esperienza.