In questo portfolio ho voluto sottolineare l'importanza, per il coach, di distinguere il contesto dal processo nel coaching. Spetta al coach articolare i contrasti tra il contesto, che presuppone il concetto di chiusura, e il processo, che al contrario suggerisce il concetto di apertura, al fine di problematizzare e dialogare dialetticamente con il coachee. Ad oggi, il lavoro svolto in questo portfolio mi ha permesso di mostrare come il coach possa, in una situazione concreta, trovandosi di fronte all'imprevisto, distaccarsi da schemi prestabiliti, dalla routine, dalle abitudini e andare oltre, ricorrendo a conoscenze pratiche specifiche, abilità e astuzie - ovvero ingegnosità del momento - che combinano la capacità di cogliere l'occasione, detta intelligenza del Kairos, e l'astuzia denominata pensiero Metis, per stimolare e sostenere il coachee nell'elaborazione del proprio percorso verso il nuovo. Questa riflessione, condotta in questo portfolio a partire da quanto appreso durante la formazione, mi ha permesso di comprendere meglio la professione di coach e anche di rivelare la mia identità di coach.