"Vite dedicate alla professione" di Dildora Inomjonova è un omaggio agli educatori e al personale di un istituto prescolare in Uzbekistan. Il libro si apre con una tesi chiara: gli anni della prima infanzia - dalla nascita ai sei anni - rappresentano il periodo più cruciale dello sviluppo umano, durante il quale si formano il cervello, il linguaggio e l'intelligenza emotiva. Al centro del libro c'è la direttrice Mirziyoeva Inobat Miromonovna, la cui visione ha trasformato un asilo in un vero e proprio centro per lo sviluppo infantile. Attraverso i ritratti di diciannove colleghi - metodologi, educatori, un'infermiera, un cuoco, una logopedista e un direttore musicale - l'autrice rivela che l'eccellenza nell'educazione della prima infanzia è sempre il frutto del lavoro di un'intera comunità devota. Ogni ritratto è al tempo stesso biografico e filosofico. Inomjonova dimostra che ogni ruolo contribuisce a plasmare il senso di sicurezza del bambino e la sua preparazione alla vita: trent'anni di dedizione materna, un'igiene rigorosa, l'arte culinaria e l'eroismo silenzioso di un'assistente all'infanzia contano tutti allo stesso modo.La conclusione del libro è semplice e potente: un'educazione della prima infanzia di qualità non è una preparazione per il futuro. È il futuro, costruito un bambino alla volta.